AI Act e Profilazione: Quando il Tuo Algoritmo È Sempre ad Alto Rischio
L'AI Act contiene una clausola nascosta che rende ad alto rischio qualsiasi sistema AI che profila persone fisiche, anche se non rientra esplicitamente nell'Allegato III. Analisi della trappola della profilazione.
Ordine degli Avvocati di Sciacca n. 747 · Avvocato & Sviluppatore · IT Law
In sintesi: L'Art. 6(3) del Regolamento UE 2024/1689 contiene una clausola che può classificare come ad alto rischio sistemi AI di profilazione che non rientrano esplicitamente nell'Allegato III. Se il sistema profila persone fisiche e usa il profilo per prendere decisioni che le riguardano, il rischio di essere soggetti agli obblighi completi è reale, anche per startup con use case apparentemente innocui come lead scoring o personalizzazione avanzata.
La Clausola Nascosta della Profilazione
Quando si parla di sistemi AI ad alto rischio, la maggior parte delle analisi si concentra sulle categorie esplicite dell'Allegato III: credit scoring, selezione del personale, proctoring, infrastrutture critiche. Esiste però una clausola meno nota che può rendere ad alto rischio sistemi AI apparentemente lontani da questi settori.
L'Art. 6(2) del Regolamento stabilisce che un sistema AI è ad alto rischio se, oltre a rientrare nell'Allegato III, pone un rischio significativo di danno per la salute, la sicurezza o i diritti fondamentali delle persone. Il Digital Omnibus ha codificato esplicitamente che tra i fattori da considerare vi è la profilazione di persone fisiche.
In pratica: un sistema AI che profila persone fisiche in modo approfondito, e usa quei profili per prendere decisioni individuali che le riguardano, può essere ad alto rischio anche se il settore in cui opera non è elencato nell'Allegato III.
Cos'è la Profilazione nel Contesto AI Act
Il Regolamento AI non definisce autonomamente la profilazione, ma il riferimento al GDPR (Art. 4, n. 4) è inequivocabile: la profilazione è qualsiasi forma di trattamento automatizzato di dati personali che valuta aspetti personali relativi a una persona fisica, in particolare per analizzare o prevedere:
- Rendimento professionale
- Situazione economica
- Salute
- Preferenze personali
- Interessi
- Affidabilità
- Comportamento
- Posizione geografica o spostamenti
Un sistema AI che usa dati comportamentali (click, acquisti, navigazione) per costruire un profilo individuale che poi guida decisioni automatizzate sta profilando.
La Differenza tra Profilazione e Analisi Aggregata
Non tutta l'analisi dei dati è profilazione nel senso rilevante per l'AI Act:
| Tipo di analisi | Profilazione AI Act? |
|---|---|
| Analytics di traffico sul sito (aggregato) | No |
| Segmentazione clienti in macro-cluster anonimi | No |
| Raccomandazione prodotti basata su cronologia acquisti individuali | Sì (verifica necessaria) |
| Lead scoring individuale per prioritizzare le vendite | Sì (verifica necessaria) |
| Churn prediction per singolo cliente con offerta personalizzata | Sì (verifica necessaria) |
| Dynamic pricing per singola persona | Sì (verifica necessaria) |
| Fraud scoring su transazione individuale | Sì (verifica necessaria) |
| A/B testing su varianti di contenuto | No (se non profila singoli) |
Quando la Profilazione Diventa Alto Rischio
Il test per determinare se un sistema di profilazione è ad alto rischio si articola in tre condizioni che devono essere tutte presenti:
Condizione 1: Il Sistema Profila Persone Fisiche Identificabili
Il sistema deve produrre profili riferiti a persone fisiche identificate o identificabili. Un sistema che analizza il comportamento di sessioni anonime non attiva la clausola. Un sistema che collega i dati comportamentali a un account utente (anche pseudonimizzato ma re-identificabile) profila persone fisiche.
Condizione 2: Il Profilo È Usato per Decisioni Individuali
Il profilo deve essere usato per prendere decisioni (o raccomandare decisioni che sono poi prese automaticamente o semi-automaticamente) che riguardano la specifica persona fisica. Esempi:
- Mostrare o non mostrare un'offerta specifica a quella persona
- Determinare un prezzo individuale diverso da quello di listino
- Classificare la persona in categorie che influenzano il servizio ricevuto
- Raccomandare alla persona contenuti, prodotti o azioni specifiche
Condizione 3: Il Rischio per i Diritti Fondamentali È Significativo
Questa è la condizione più soggettiva e quella su cui si concentra l'interpretazione normativa. I fattori che aumentano il rischio:
- Il profilo include o inferisce caratteristiche sensibili (salute, opinioni politiche, orientamento sessuale, etnia)
- Le decisioni basate sul profilo possono discriminare o escludere persone da opportunità
- Le decisioni basate sul profilo hanno effetti duraturi (non solo un singolo annuncio, ma la classificazione in una categoria che determina il trattamento futuro)
- La persona non sa di essere profilata o non può opporsi alla profilazione
I Casi Pratici per le Startup
Lead Scoring per Startup SaaS
Un sistema che assegna un punteggio di propensione all'acquisto a ogni lead, basato su dati comportamentali (pagine visitate, tempo sul sito, email aperte), e usa questo punteggio per determinare l'intensità del follow-up commerciale, è un sistema di profilazione.
È ad alto rischio? Dipende dall'impatto delle decisioni. Se il punteggio determina solo la priorità nella coda del team commerciale, il rischio è probabilmente limitato. Se determina se la persona viene contattata o ignorata (effetto di esclusione), o se le condizioni contrattuali offerte dipendono dal punteggio, il rischio aumenta.
Dynamic Pricing Personalizzato
Un sistema che determina prezzi diversi per utenti diversi sulla base del loro profilo comportamentale (frequenza di visita, sensibilità al prezzo, storico acquisti) è un sistema di profilazione con effetti economici diretti.
È ad alto rischio? Il dynamic pricing personalizzato è un'area di attenzione crescente. Se il sistema può portare a prezzi sistematicamente più alti per determinati gruppi demografici (anche indirettamente, tramite proxy), il rischio di classificazione ad alto rischio è reale.
Churn Prediction con Offerte di Retention
Un sistema che identifica i clienti a rischio di abbandono e genera automaticamente offerte di retention personalizzate opera nel perimetro della profilazione. Se le offerte sono significativamente differenti da quelle disponibili agli altri clienti, c'è un elemento di decisione individuale basata su profilo.
È ad alto rischio? Probabilmente no, se le offerte sono vantaggiose per la persona e non discriminatorie. Ma la valutazione va documentata.
Sistemi di Audience Targeting con Inferenza su Caratteristiche Sensibili
Un sistema che, partendo da dati comportamentali, inferisce caratteristiche sensibili (salute, opinioni politiche, orientamento sessuale) per targetizzare messaggi pubblicitari entra in territorio pericoloso. Oltre alla clausola di profilazione dell'AI Act, potrebbe ricadere nei divieti dell'Art. 5 (categorizzazione biometrica per inferire caratteristiche protette).
Il Coordinamento con il GDPR Art. 22
La profilazione con effetti giuridici significativi o analoghi sulle persone fisiche è già regolata dal GDPR Art. 22, che riconosce alle persone il diritto di non essere sottoposte a decisioni basate esclusivamente su trattamento automatizzato.
AI Act e GDPR si coordinano ma non si sovrappongono perfettamente:
| Aspetto | GDPR Art. 22 | AI Act clausola profilazione |
|---|---|---|
| Trigger | Decisione esclusivamente automatizzata con effetti giuridici | Sistema AI che profila e pone rischio significativo |
| Diritto dell'interessato | Diritto di non essere soggetto alla decisione | Obblighi di supervisione umana e documentazione |
| Rimedio | Intervento umano, contestazione, spiegazione | Conformità al regime alto rischio (Artt. 9-15) |
| Sanzionatorio | GDPR (Garante Privacy) | AI Act (ACN) |
Un sistema che attiva sia Art. 22 GDPR sia la clausola di profilazione AI Act deve essere gestito in entrambi i framework. La DPIA GDPR e la valutazione del rischio AI Act possono essere integrate in un unico documento.
Come Documentare la Valutazione
Quando un sistema di profilazione è al confine tra alto rischio e non, la documentazione della valutazione è fondamentale. Il documento di classificazione deve contenere:
- Descrizione del sistema: cosa fa, quali dati usa, come produce l'output
- Analisi della profilazione: il sistema profila persone fisiche? Come? Con quali dati?
- Analisi delle decisioni: quali decisioni vengono prese sulla base del profilo? Chi le prende?
- Analisi del rischio: quali sono i potenziali impatti sulla persona? C'è rischio di discriminazione? Di esclusione?
- Conclusione: il sistema è ad alto rischio secondo la clausola di profilazione? Motivazione
- Misure adottate: anche se il sistema è classificato come non ad alto rischio, quali misure di mitigazione del rischio sono state adottate?
Questo documento va conservato e aggiornato ad ogni modifica significativa del sistema.
Domande Frequenti (FAQ)
Il nostro sistema di raccomandazione usa solo dati aggregati per costruire il modello, anche se produce output individuali: è profilazione? Sì. La profilazione si valuta sull'output del sistema (profilo individuale), non sul metodo di costruzione del modello. Se il sistema produce output riferiti a singoli individui che guidano decisioni su di loro, è profilazione anche se il modello è stato addestrato su dati aggregati.
Usiamo il profilo solo per migliorare l'esperienza utente (UX personalizzata): è davvero ad alto rischio? La personalizzazione della UX è generalmente a basso rischio, perché l'impatto è limitato e i benefici per la persona sono chiari. La clausola di profilazione richiede un rischio "significativo" per i diritti fondamentali: la personalizzazione del colore dei pulsanti o dell'ordine dei contenuti non raggiunge questa soglia. L'importante è documentare perché il rischio è limitato.
Come si coordinano gli obblighi AI Act con il diritto GDPR alla spiegazione delle decisioni automatizzate (Art. 22)? Il GDPR Art. 22 richiede di offrire all'interessato la possibilità di ottenere l'intervento umano, esprimere il proprio punto di vista e contestare la decisione. L'AI Act richiede che il sistema sia progettato per consentire supervisione umana reale (Art. 14). I due obblighi convergono: un sistema di profilazione conforme a entrambi ha meccanismi reali di override umano e processi di risposta alle richieste degli interessati.
Abbiamo un sistema di fraud detection su transazioni: rientra nella profilazione ad alto rischio? Il credit scoring e la fraud detection su persone fisiche rientrano nell'Allegato III punto 5b (con eccezione esplicita per il fraud detection nella parte finale del punto). La clausola di profilazione può comunque applicarsi se il sistema di fraud detection produce profili di rischio individuali che influenzano l'accesso ai servizi. Valutare caso per caso.
Chi in azienda deve essere responsabile di questa valutazione? La responsabilità della classificazione è del legale rappresentante come provider del sistema. In pratica, la valutazione coinvolge tipicamente il CTO (per la descrizione tecnica del sistema), il DPO (per il coordinamento GDPR), e un consulente AI Act (per l'analisi normativa). La decisione finale va documentata e approvata a livello di management.
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Fonti: Regolamento (UE) 2024/1689, Artt. 5, 6, 9-15; Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), Art. 4 n.4, Art. 22; Accordo trilogo Digital Omnibus on AI, 7 maggio 2026.

Autore
Avvocato iscritto all'Ordine di Sciacca (n. 747), specializzato in diritto delle tecnologie e privacy. Prima dell'attività forense ha sviluppato applicazioni web e architetture cloud, competenza che porta nell'analisi tecnico-giuridica di prodotti digitali, SaaS e sistemi AI. Assiste aziende e startup nell'adeguamento a GDPR, AI Act, NIS2 e DORA.
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