
Avvocato per il Digitale.
Avvocato con attività prevalente in diritto digitale e privacy: GDPR, AI Act, contratti IT e cookie policy — consulenza per aziende e privati in tutta Italia, in videochiamata.
14 domande · 3 minuti · Report di orientamento
Ordine degli Avvocati di Sciacca
Iscritto al n. 747
Reg. UE 2016/679 · AI Act · D.Lgs. 196/2003
Full-stack developer di formazione
Background tecnico + giuridico
Capisce il codice. Conosce la legge.
Operativo in tutta Italia
Videochiamata · No trasferte
Consulenza remota, assistenza reale.
Materie di attività prevalente
Consulenza GDPR, Privacy e Diritto Digitale
Tariffa Parametrica
Onorario base
Conforme a D.M. 147/2022 · L. 49/2023
Art. 25-bis e 29 CDF
Contesto sanzionatorio europeo e italiano — dati verificati
Sanzioni GDPR in Europa
Cumulativo a gennaio 2026 — Fonte: DLA Piper Survey 2026
Provvedimenti del Garante
Correttivi e sanzionatori — Relazione annuale 2024
Sanzioni in Italia
Irrogate nel 2024 — Fonte: Garante Privacy
Sanzione massima AI Act
Sistemi vietati — Art. 99 Reg. UE 2024/1689
Nel panorama digitale odierno, non è sufficiente conoscere la legge. Bisogna comprendere il codice, le infrastrutture cloud e le dinamiche dei prodotti digitali. Come avvocato con un percorso da full-stack developer, dialogo direttamente con CTO, sviluppatori e founder — senza perdere tempo in traduzioni tra il tecnico e il giuridico.
Ogni documento — che si tratti di una Privacy Policy, di un contratto SaaS o di un DPA — viene redatto su misura, sulle reali operazioni di trattamento dati del cliente.
FAQ
Domande frequenti
L'AI Act è il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (Reg. UE 2024/1689) che classifica i sistemi AI in base al rischio. Per software house e startup, impone documentazione tecnica, test di conformità, requisiti di trasparenza e sistemi di gestione del rischio per i modelli ad alto rischio.
Richiede di mappare i flussi di dati, definire i ruoli mediante la stipula di un DPA (Data Processing Agreement), integrare un'informativa privacy trasparente e documentare l'architettura nel registro dei trattamenti (Art. 30 GDPR).
Il Data Protection Officer deve essere designato se l'organizzazione è un ente pubblico, effettua monitoraggio regolare su larga scala o tratta sistematicamente dati di categorie particolari (sanitari, biometrici, giudiziari) ai sensi dell'Art. 37 GDPR.
Una violazione della sicurezza che comporta distruzione, perdita, modifica o accesso non autorizzato a dati personali. Va notificato al Garante Privacy entro 72 ore dalla scoperta se comporta un rischio per i diritti degli interessati (Art. 33 GDPR).
