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Diritto all'Oblio

Hai diritto a chiedere la rimozione dai risultati di Google di informazioni personali o articoli di giornale obsoleti, risolti giudiziariamente o lesivi per la tua reputazione attuale. Il servizio, totalmente gestibile in videochiamata da tutta Italia, ti guida nella deindicizzazione rapida.

Cos'è il Diritto all'Oblio?

Il diritto all'oblio, riconosciuto dall'Art. 17 GDPR, ti permette di chiedere la cancellazione dei tuoi dati personali quando non sono più necessari, il trattamento è illegittimo, o hai esercitato il diritto di opposizione.

Sul web, questo si traduce principalmente nella possibilità di chiedere la deindicizzazione dai motori di ricerca: i contenuti rimangono online ma non compaiono più quando qualcuno cerca il tuo nome.

Il bilanciamento con il diritto all'informazione richiede una valutazione caso per caso: non tutto può essere rimosso.

Art. 17 GDPR

Diritto alla cancellazione (diritto all'oblio): l'interessato ha diritto di ottenere la cancellazione dei dati personali che lo riguardano.

Sentenza Google Spain

CGUE C-131/12: i motori di ricerca sono responsabili del trattamento e devono rimuovere link a dati inadeguati, non pertinenti o eccessivi.

Linee Guida EDPB

Criteri per il bilanciamento tra diritto all'oblio e libertà di espressione/diritto all'informazione.

Quando Può Essere Esercitato

Il diritto all'oblio può essere invocato in diverse situazioni, sempre considerando il bilanciamento con altri diritti e interessi.

Notizie Obsolete

Articoli di cronaca giudiziaria relativi a fatti per cui sei stato assolto o che non sono più di interesse pubblico.

Contenuti Non Più Pertinenti

Informazioni personali che non hanno più rilevanza rispetto alle finalità per cui erano state pubblicate.

Dati Errati o Inesatti

Informazioni false, imprecise o non aggiornate che risultano dai motori di ricerca.

Informazioni Private

Dati personali pubblicati senza il tuo consenso e senza una legittima base giuridica.

Vicende Giudiziarie Concluse

Notizie su procedimenti penali conclusi con archiviazione o sentenze favorevoli.

Dati di Minori

Informazioni relative alla tua minore età che desideri rimuovere ora che sei adulto.

Il Percorso

Un iter strutturato per ottenere la deindicizzazione, partendo dalle richieste ai titolari fino, se necessario, al ricorso al Garante.

01

Analisi

Valutazione dei contenuti da rimuovere, verifica della base giuridica e bilancimanto con diritto di cronaca.

02

Richiesta a Google

Predisposizione e invio della richiesta di deindicizzazione attraverso i canali ufficiali.

03

Richiesta all'Editore

Parallela richiesta di rimozione o aggiornamento all'editore/webmaster del contenuto.

04

Ricorso al Garante

In caso di rifiuto o mancata risposta, reclamo al Garante Privacy per ottenere un provvedimento.

Cosa Posso Fare per Te

Ti assisto in tutte le fasi del processo, dalla valutazione preliminare fino all'eventuale ricorso al Garante.

  • Valutazione preliminare della richiesta e delle probabilità di successo
  • Redazione della richiesta di deindicizzazione a Google
  • Richiesta di rimozione/aggiornamento all'editore
  • Gestione delle risposte e delle eventuali obiezioni
  • Reclamo al Garante Privacy in caso di rifiuto
  • Eventuale ricorso giurisdizionale

Tempistiche

Google deve riscontrare la richiesta entro un termine ragionevole (tipicamente 1 mese). In caso di rifiuto, il reclamo al Garante può richiedere alcuni mesi per essere esaminato.

La strategia può prevedere azioni parallele su più fronti per massimizzare le probabilità di successo.

Vuoi Tutelare la Tua Reputazione Online?

Descrivi i contenuti che desideri rimuovere dai risultati di ricerca per ricevere una prima valutazione sulle possibilità di intervento.

L'invio di una richiesta non instaura il rapporto professionale né è coperto da segreto professionale.