Consulenza GDPR per Aziende
Assistenza a imprese e startup per trasformare i trattamenti reali in un sistema privacy documentato e utilizzabile: audit, registro, informative, accordi con i fornitori, DPIA, procedure e supporto sui nuovi progetti. Assistenza in tutta Italia, in videochiamata.
Risposta diretta
Cos'è la consulenza GDPR per aziende?
La consulenza GDPR per aziende applica il Regolamento (UE) 2016/679 ai processi reali e analizza come l'organizzazione raccoglie, utilizza, conserva e condivide i dati personali; attribuisce i ruoli, individua gli adempimenti applicabili e traduce il risultato in documenti e procedure. Il perimetro può includere personale, clienti, marketing, fornitori cloud, prodotti digitali e sistemi di IA. Non è un pacchetto standard: attività e priorità dipendono dai trattamenti e dai rischi effettivi.
In concreto
Cosa riceve l’azienda e come si svolge l’incarico
Il lavoro viene delimitato in una proposta scritta. L’obiettivo è consegnare strumenti coerenti con l’organizzazione e utilizzabili dalle funzioni che devono applicarli.
Quando può essere utile
- Aziende che devono costruire o aggiornare il proprio sistema privacy.
- Startup e imprese che lanciano prodotti, canali commerciali o trattamenti nuovi.
- Organizzazioni sottoposte ad audit di clienti, investitori o capogruppo.
- Realtà che usano cloud, IA, dati particolari o fornitori extra SEE.
Attività e documenti concordabili
Mappa e gap analysis
Perimetro dei trattamenti, ruoli, basi giuridiche, fornitori, trasferimenti e priorità motivate.
Documentazione
Registro, informative, DPA, nomine e procedure concordate, redatti sui flussi effettivi.
Valutazioni di rischio
Verifica della necessità di DPIA e supporto alle misure di mitigazione e privacy by design.
Piano operativo
Azioni, responsabilità interne, dipendenze e momenti di riesame resi espliciti.
Metodo di lavoro
- FASE 1
Raccolta e perimetro
Intervista iniziale e documenti essenziali per capire processi, sistemi e obiettivi.
- FASE 2
Analisi e priorità
Verifica giuridica e organizzativa, con evidenza delle decisioni e delle lacune da affrontare.
- FASE 3
Consegna e attuazione
Documenti, confronto con i referenti e supporto alle azioni previste nell’incarico.
Tempi
Tempi e fasi dipendono da reparti, trattamenti, disponibilità dei documenti e urgenze reali. Il cronoprogramma viene concordato prima dell’avvio e aggiornato se cambia il perimetro.
Compenso
Il preventivo indica attività incluse, eventuali esclusioni e criteri di calcolo in modo trasparente, considerando valore, complessità e impegno richiesto. Il risultato professionale non può essere garantito.
Un sistema GDPR deve seguire i processi reali
La conformità non coincide con la sola presenza di informative. Occorre collegare finalità, basi giuridiche, ruoli, fornitori, sicurezza, tempi di conservazione e procedure a ciò che personale, vendite, marketing, IT e amministrazione fanno ogni giorno.
Per gli aspetti specifici di cookie, moduli, analytics e vendite online è disponibile la pagina dedicata a siti web ed e-commerce. La consulenza aziendale mantiene invece una visione trasversale su persone, processi, contratti e tecnologie.
Nei modelli con più venditori e soggetti coinvolti, la guida ai termini e condizioni dei marketplace mostra perché ruoli privacy, informative e accordi con i fornitori devono essere progettati insieme.
Il punto di partenza è quindi una mappa verificabile. Solo dopo si può decidere quali documenti aggiornare, quali rischi trattare prima e quali attività non sono necessarie nel caso concreto.
Situazioni di rischio frequenti
- Registro non aggiornato rispetto ai sistemi e ai fornitori realmente usati
- Ruoli privacy e responsabilità interne non formalizzati o incoerenti
- Tempi di conservazione dichiarati ma non applicati nei sistemi
- DPA e catene di sub-responsabili non verificati
- Nuovi progetti avviati senza privacy by design o valutazione del rischio
- Richieste degli interessati e data breach gestiti senza una procedura provata
Normative di riferimento
Il progetto può richiedere il coordinamento di fonti generali, provvedimenti dell'autorità e norme settoriali applicabili all'organizzazione.
- GDPR — Regolamento UE 2016/679
- D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy) come modificato
- Linee guida e raccomandazioni EDPB applicabili
- Provvedimenti e linee guida del Garante Privacy
- Norme settoriali rilevanti per i trattamenti esaminati
- AI Act, NIS2 e DORA quando interferiscono con il progetto
Sanzioni GDPR: fino a €20 milioni o al 4% del fatturato annuo mondiale, a seconda di quale importo sia superiore.
Cosa include la consulenza GDPR
Le attività vengono selezionate in base ai trattamenti, ai rischi e alla struttura dell'organizzazione. L'analisi precede la redazione dei documenti e rende esplicite le priorità.
Mappatura dei trattamenti
Ricostruzione di finalità, categorie di dati e interessati, basi giuridiche, conservazione, destinatari, sistemi e trasferimenti. La documentazione parte dai processi reali, non da un modello astratto.
Informative e registro
Redazione o revisione delle informative e del registro delle attività di trattamento, con versioni coordinate ai canali, alle funzioni aziendali e alle responsabilità effettive.
Procedure e accountability
Procedure per diritti degli interessati, data breach, conservazione, autorizzazioni, formazione e verifiche periodiche, con responsabilità e passaggi operativi comprensibili.
DPIA e privacy by design
Valutazione della necessità di una DPIA e assistenza nella gestione dei rischi per nuovi prodotti, sistemi di IA, monitoraggio, dati particolari o trattamenti su larga scala.
Contratti con i fornitori (DPA)
Qualificazione dei ruoli e revisione degli accordi ex art. 28 GDPR con cloud, CRM, HR, marketing e altri fornitori; verifica della catena dei sub-responsabili e dei trasferimenti.
Presidio e aggiornamento
Supporto su nuovi progetti, richieste degli interessati, incidenti, audit dei clienti e aggiornamenti organizzativi o normativi, entro il perimetro concordato.
Presidi diversi per trattamenti diversi
La stessa azienda può avere più scenari: ciascuno richiede ruoli, documenti e misure proporzionati, da coordinare in un sistema unico.
Personale e collaboratori
Quando: Selezione, gestione del rapporto, controllo degli accessi, dispositivi, trasferte o segnalazioni interne.
Adempimenti: Informative HR · Registro · Autorizzazioni · Tempi di conservazione · Procedure e misure organizzative.
Clienti, marketing e vendite
Quando: CRM, preventivi, contratti, assistenza, newsletter, profilazione o campagne multicanale.
Adempimenti: Basi giuridiche · Informative · Consensi quando necessari · Regole CRM · Gestione diritti e opposizioni.
Cloud, fornitori e prodotti digitali
Quando: L’organizzazione utilizza SaaS, sviluppa software, esternalizza attività o trasferisce dati fuori dal SEE.
Adempimenti: Mappa dei ruoli · DPA · Sub-responsabili · Trasferimenti · Misure di sicurezza · Privacy by design.
Dati particolari, monitoraggio e IA
Quando: Sanità, biometria, scoring, videosorveglianza, sistemi decisionali o altri trattamenti a rischio elevato.
Adempimenti: Valutazione preliminare · DPIA quando richiesta · Misure di mitigazione · Governance e supervisione.
Come si svolge la consulenza
Perimetro dei trattamenti
Prima di redigere documenti si ricostruiscono processi, categorie di dati, sistemi, destinatari, conservazione e trasferimenti. Questa fase definisce le informazioni mancanti e le funzioni da coinvolgere.
Identificazione degli adempimenti necessari
Sulla base dell’analisi vengono definite priorità, documenti, contratti, procedure e misure da aggiornare, evitando attività non giustificate dal caso concreto.
Redazione della documentazione
Redazione o revisione degli strumenti concordati e confronto con i referenti che dovranno applicarli. I documenti riflettono processi e responsabilità effettivi.
Revisione e implementazione
Le bozze vengono discusse con i referenti. La consegna include indicazioni operative sugli adempimenti inclusi e sulle responsabilità definite nel progetto.
Aggiornamento continuativo
Nuovi fornitori, sistemi, finalità o riorganizzazioni possono richiedere un riesame mirato. Modalità e frequenza del supporto successivo sono definite nell’incarico.
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Leggi la guidaDomande Frequenti
- Quanto costa una consulenza GDPR per un’azienda?
- Il compenso dipende dal perimetro dell’incarico, dal numero e dalla complessità dei trattamenti, dalle sedi e dai fornitori coinvolti e dall’eventuale necessità di audit, DPIA o assistenza continuativa. Dopo la raccolta delle informazioni essenziali viene formulato un preventivo scritto, con attività, tempi e criteri di calcolo trasparenti, nel rispetto della disciplina professionale applicabile.
- Quali documenti GDPR servono a un’azienda?
- I documenti dipendono dai trattamenti effettivi. In genere si verificano registro delle attività di trattamento, informative, nomine e autorizzazioni, accordi con i responsabili ex art. 28 GDPR, procedure per i diritti e i data breach, misure di sicurezza e, quando necessarie, DPIA e valutazioni sui trasferimenti extra SEE. Non esiste un pacchetto identico per ogni organizzazione.
- Quanto tempo richiede un percorso di adeguamento GDPR?
- La durata viene definita dopo aver verificato trattamenti, documentazione disponibile, funzioni aziendali e priorità. Un intervento circoscritto può richiedere pochi giorni lavorativi; un progetto con più reparti, fornitori o valutazioni di impatto richiede normalmente più fasi. Il cronoprogramma viene indicato nella proposta e aggiornato se emerge un perimetro diverso.
- Quali sono le sanzioni per la mancata conformità GDPR?
- L’art. 83 GDPR prevede due fasce massime, rispettivamente fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale annuo e fino a 20 milioni di euro o al 4%, se superiore. La sanzione concreta non è automatica: l’autorità valuta natura, gravità, durata, condotta e altri criteri del caso. La consulenza mira a costruire accountability e gestione documentata del rischio, senza poter garantire l’assenza di contestazioni o sanzioni.
- Come verifico se l’azienda deve nominare un DPO?
- La verifica si svolge sui criteri dell’art. 37 GDPR: natura pubblica dell’ente, monitoraggio regolare e sistematico su larga scala oppure trattamento su larga scala di dati particolari o giudiziari. Settore, numero di interessati, durata, estensione geografica e capacità tecnica vanno valutati insieme. Se la nomina non è obbligatoria, l’organizzazione può comunque scegliere un presidio privacy proporzionato senza attribuirgli impropriamente il ruolo di DPO.
- GDPR e AI Act vanno gestiti insieme?
- Sì, quando un sistema di IA tratta dati personali i due quadri possono applicarsi contemporaneamente, ma con oggetti e obblighi diversi. Occorre qualificare ruolo e rischio del sistema, basi giuridiche, trasparenza, qualità dei dati, supervisione umana e rapporti con i fornitori. DPIA e valutazioni previste dall’AI Act non coincidono automaticamente e vanno coordinate sul caso concreto.
