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Aziende2026-03-256 min read

NIS2 e DORA: Obblighi e Scadenze per le Aziende Italiane

Guida agli obblighi introdotti dalla Direttiva NIS2 (D.Lgs. 138/2024) e dal Regolamento DORA per le aziende italiane. Soggetti obbligati, misure di sicurezza, sanzioni e scadenze.

Nota metodologica. La presente analisi è aggiornata al 25 marzo 2026. Il D.Lgs. 138/2024 (recepimento NIS2) è in vigore dal 16 ottobre 2024, con obbligo di registrazione presso ACN scaduto il 17 gennaio 2025. Il Regolamento DORA (Reg. UE 2022/2554) è applicabile dal 17 gennaio 2025. Il contenuto ha finalità esclusivamente informativa e non costituisce parere legale.

1. Due Normative, un Obiettivo Comune

Il 2025 ha segnato l'entrata a regime di due corpi normativi distinti ma convergenti sulla resilienza digitale delle organizzazioni: la Direttiva NIS2 e il Regolamento DORA. Sebbene si rivolgano a platee parzialmente diverse, entrambi condividono la logica di fondo: spostare il paradigma della cybersicurezza da reattivo a preventivo, attribuendo esplicitamente la responsabilità agli organi di vertice aziendale.

2. La Direttiva NIS2 — D.Lgs. 138/2024

La Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2), recepita in Italia con il D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 138, sostituisce integralmente la precedente Direttiva NIS e amplia significativamente la platea dei soggetti obbligati.

2.1. Soggetti Obbligati

La NIS2 distingue tra:

CategoriaSettoriDimensione minima
Soggetti EssenzialiEnergia, trasporti, bancario, infrastrutture mercati finanziari, sanità, acqua, infrastrutture digitali, PA centraleImprese medie (≥50 dipendenti o ≥€10M fatturato)
Soggetti ImportantiServizi postali, gestione rifiuti, produzione/distribuzione chimica, produzione alimentare, fabbricazione, fornitori digitaliImprese medie e grandi

Le microimprese e piccole imprese (< 50 dipendenti, < €10M fatturato) sono generalmente escluse, salvo operino in settori critici come infrastrutture digitali o PA.

2.2. Obblighi Principali

I soggetti NIS2 devono:

  1. Registrarsi presso ACN tramite il portale dedicato (scadenza: 17 gennaio 2025 — proroghe individuali possibili previa istanza)
  2. Adottare misure di gestione del rischio che comprendano: policy di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, gestione degli incidenti, continuità operativa, sicurezza della catena di approvvigionamento, uso di crittografia e, se del caso, cifratura
  3. Notificare gli incidenti significativi ad ACN entro 24 ore (pre-notifica), 72 ore (notifica iniziale) e 30 giorni (relazione finale)
  4. Formazione degli organi di amministrazione: l'Art. 23 del D.Lgs. 138/2024 impone agli organi direttivi di seguire formazione specifica e di approvare le misure di gestione del rischio. La responsabilità personale dei dirigenti è esplicitamente prevista.

2.3. Sanzioni NIS2

CategoriaSanzione massima
Soggetti EssenzialiFino a €10.000.000 o 2% del fatturato mondiale (il maggiore dei due)
Soggetti ImportantiFino a €7.000.000 o 1,4% del fatturato mondiale

3. Il Regolamento DORA — Reg. UE 2022/2554

Il Digital Operational Resilience Act (DORA) è un regolamento direttamente applicabile, senza necessità di recepimento nazionale, rivolto esclusivamente al settore finanziario e ai suoi fornitori ICT critici.

3.1. Soggetti Obbligati da DORA

Sono soggetti a DORA:

  • Banche, istituti di credito, istituti di pagamento
  • Imprese di assicurazione e riassicurazione
  • Imprese di investimento, gestori di fondi (UCITS, GEFIA)
  • Fornitori di servizi di cripto-attività (CASP) autorizzati ai sensi del MiCAR
  • Fornitori terzi di servizi ICT classificati come "critici" da ESA (European Supervisory Authorities)

3.2. I Cinque Pilastri DORA

PilastroContenuto
Gestione del rischio ICTFramework documentale con mappatura asset, identificazione minacce, politiche di continuità
Gestione degli incidenti ICTClassificazione, notifica alle autorità (Banca d'Italia/IVASS/Consob) entro i termini prescritti
Test di resilienza operativaTLPT (Threat-Led Penetration Testing) obbligatori per i soggetti più significativi
Rischio della catena di fornitura ICTDue diligence e clausole contrattuali obbligatorie verso i fornitori ICT
Condivisione di informazioniPartecipazione volontaria a network di condivisione delle minacce

3.3. Sanzioni DORA

DORA non fissa direttamente importi sanzionatori: le autorità nazionali (in Italia: Banca d'Italia, Consob, IVASS, OAM) applicano le sanzioni previste dalle rispettive normative di settore. Per le banche, si applicano le sanzioni previste dal D.Lgs. 385/1993 (TUB), che possono raggiungere il 10% del fatturato annuo.


4. Sovrapposizione NIS2 e DORA: Chi Deve Applicare Cosa?

Un istituto di pagamento o una banca che ricade nell'ambito DORA è esclusa dagli obblighi NIS2 per le materie coperte da DORA, in applicazione del principio lex specialis (Art. 4 NIS2). Tuttavia, la catena di fornitura ICT di questi soggetti (fornitori SaaS, cloud provider, sviluppatori software) rimane potenzialmente soggetta a NIS2 se supera le soglie dimensionali.


5. Cosa Devono Fare le Aziende Adesso

  1. Verificare se si rientra nei soggetti essenziali o importanti NIS2 tramite l'auto-classificazione sul portale ACN
  2. Completare la registrazione ACN se non ancora effettuata (sanzioni per omessa registrazione fino a €125.000 per i soggetti essenziali)
  3. Per i soggetti finanziari: verificare la conformità dei contratti con fornitori ICT ai requisiti DORA (clausole obbligatorie ex Art. 30 DORA)
  4. Aggiornare il Modello 231 per includere i rischi cyber come categoria di rischio rilevante
  5. Nominare un responsabile interno per la gestione del rischio ICT (non necessariamente un CISO, ma un ruolo formalmente identificato)

Per una consulenza specifica sulla conformità NIS2 e DORA, si rimanda al servizio di consulenza DORA e NIS2.

Domande Frequenti

Chi deve registrarsi ad ACN per la NIS2?

Tutti i soggetti essenziali e importanti ai sensi del D.Lgs. 138/2024 devono registrarsi sul portale ACN. La registrazione era obbligatoria entro il 17 gennaio 2025 per i soggetti già operativi. I nuovi soggetti che superano le soglie dimensionali devono registrarsi entro il 17 gennaio dell'anno successivo a quello in cui sono divenuti rilevanti.

DORA si applica anche alle startup fintech?

Sì, se la startup è autorizzata come istituto di pagamento, IMEL, o CASP ai sensi del MiCAR. Le startup nella fase pre-autorizzazione non sono ancora soggette a DORA, ma devono strutturare la loro architettura di sicurezza ICT in conformità ai requisiti DORA prima di richiedere l'autorizzazione.

Qual è la differenza tra un incidente NIS2 e un data breach GDPR?

Un data breach GDPR riguarda esclusivamente la violazione di dati personali (notifica al Garante entro 72 ore). Un incidente NIS2 ha un perimetro più ampio: comprende qualsiasi evento che impatti sulla disponibilità, autenticità, integrità o riservatezza di dati o servizi, anche in assenza di dati personali coinvolti. I termini di notifica sono diversi e i destinatari sono ACN (NIS2) vs Garante Privacy (GDPR).

Un fornitore SaaS cloud è soggetto a NIS2?

Dipende. I fornitori di servizi cloud, CDN, DNS e marketplace digitali rientrano nei "fornitori di infrastrutture digitali" e possono essere soggetti a NIS2 indipendentemente dal settore del cliente, se superano le soglie dimensionali. I micro e piccoli operatori sono generalmente esclusi.

Nota Informativa: I contenuti di questo articolo hanno finalità puramente divulgative e informative. Non costituiscono parere legale né instaurano un rapporto professionale. Ogni caso concreto richiede una valutazione specifica.

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