Vai al contenuto principale
Aziende2026-06-177 min read

Data Governance Act (DGA): Riutilizzo dei Dati Pubblici e Intermediari 2026

Data Governance Act (Reg. UE 2022/868): riutilizzo dei dati del settore pubblico, servizi di intermediazione dati, data altruism e Common European Data Spaces. Guida per aziende tech e startup che lavorano con dati di terzi.

Avv. Antonino Ingoglia

Ordine degli Avvocati di Sciacca n. 747 · Avvocato & Sviluppatore · IT Law

Nota metodologica. La presente analisi è aggiornata al 17 giugno 2026. Il Regolamento (UE) 2022/868 (Data Governance Act) è in vigore dal 23 giugno 2022 ed è applicabile dal 24 settembre 2023. Il registro europeo dei servizi di intermediazione dati e delle organizzazioni di data altruism è operativo dal 2024. Il contenuto ha finalità esclusivamente informativa e non costituisce parere legale.

Fonti primarie: Reg. UE 2022/868 (DGA), EUR-Lex · EU Commission, DGA · DGA Practical Guide

Il Data Governance Act si applica alla mia startup dati? Devo registrarmi come intermediario dati?

Il DGA si applica a tre categorie di soggetti: (1) enti pubblici che mettono a disposizione dati protetti per riutilizzo; (2) provider di servizi di intermediazione dati (data marketplace, data sharing platforms, data cooperatives), che devono notificare la loro attività alla Commissione UE e rispettare requisiti organizzativi specifici; (3) organizzazioni di data altruism, che possono registrarsi volontariamente come tali. I servizi di intermediazione devono garantire neutralità, trasparenza e separazione dei dati. Le sanzioni per violazione delle norme sull'intermediazione dati raggiungono il 4% del fatturato mondiale annuo. Il DGA è applicabile dal 24 settembre 2023.

1. Cosa regola il Data Governance Act

Il DGA è il primo pilastro della strategia europea per i dati (seguito dal Data Act e dal Data Free Flow with Exceptions). Il suo obiettivo è aumentare la fiducia nella condivisione dei dati creando meccanismi affidabili per il riutilizzo dei dati del settore pubblico e per i servizi di intermediazione dati.

Il DGA non modifica il GDPR: quando i dati oggetto di condivisione contengono dati personali, il GDPR continua ad applicarsi integralmente. Il DGA si occupa della governance della condivisione, non della protezione dei dati in sé.

2. Riutilizzo dei dati del settore pubblico (Artt. 3-9)

Il DGA stabilisce condizioni uniformi per il riutilizzo di dati detenuti da enti pubblici che sono protetti da diritti altrui, come:

Tipo di dato protettoEsempi
Dati coperti da IPRBanche dati protette da diritto d'autore o diritto sui generis del costruttore di database
Segreti commercialiKnow-how, informazioni commerciali riservate
Dati personaliDati sanitari, fiscali, previdenziali previa anonimizzazione o pseudonimizzazione
Dati statistici riservatiDati raccolti da ISTAT, Eurostat e istituti di statistica

Gli enti pubblici che consentono il riutilizzo devono:

  • Rendere le condizioni di riutilizzo trasparenti, proporzionate e non discriminatorie
  • Prevedere un termine massimo per la decisione sulla richiesta di riutilizzo (2 mesi, prorogabili a 4)
  • Istituire un punto di contatto unico per le richieste di riutilizzo
  • Applicare tariffe basate sui costi marginali di riproduzione e diffusione (con possibilità di costi maggiori per dati complessi)

Gli organismi di ricerca e le istituzioni di istruzione possono beneficiare di tariffe ridotte o gratuite per il riutilizzo di dati per finalità di ricerca scientifica.

3. Servizi di intermediazione dati (Artt. 10-14)

I servizi di intermediazione dati sono i soggetti che facilitano la condivisione dei dati tra titolari e fruitori. Il DGA li classifica in tre tipologie:

TipoFunzioneEsempi
Intermediazione B2BPiattaforme che mettono in contatto titolari e utilizzatori di datiData marketplace, data exchange platforms
Intermediazione con interessati GDPRPiattaforme che gestiscono il consenso e l'esercizio dei diritti per conto degli interessatiGDPR consent management platforms, personal data stores
Data cooperativesOrganizzazioni di titolari/interessati che mettono in comune i propri dati per finalità comuniAgricoltori che condividono dati di produzione, cooperative di dati sanitari

Requisiti per i provider di servizi di intermediazione (Art. 12):

  • Neutralità: non possono utilizzare i dati intermediati per propri scopi commerciali (es. addestramento AI)
  • Separazione: gli intermediari non possono vendere i dati a terzi o utilizzarli per finalità diverse dalla messa in condivisione
  • Trasparenza: condizioni chiare per il titolare e il fruitore dei dati
  • Accessibilità: procedure semplici per l'adesione e la recedibilità

I provider devono notificare la loro attività alla Commissione UE tramite il registro ufficiale (Art. 11) prima di iniziare l'attività.

4. Data altruism (Artt. 16-28)

Le organizzazioni che raccolgono e condividono dati su base volontaria per finalità di interesse generale (es. ricerca sanitaria, monitoraggio ambientale, mobilità sostenibile) possono registrarsi come "organizzazioni di data altruism riconosciute".

I requisiti includono:

  • Finalità di interesse generale chiaramente dichiarate
  • Struttura di governance trasparente e senza scopo di lucro
  • Sistema di consenso/documentazione dei permessi di condivisione dati
  • Obblighi di trasparenza verso i donatori di dati e verso il pubblico

La registrazione come organizzazione di data altruism è volontaria (non obbligatoria), ma offre un marchio di fiducia europeo che facilita la raccolta di dati da cittadini e imprese.

5. Common European Data Spaces

Il DGA fornisce la cornice giuridica per la creazione dei Common European Data Spaces (CEDS) in settori strategici:

Spazio datiSettoreStato (2026)
European Health Data Space (EHDS)SanitàRegolamento approvato 2025, applicazione progressiva
Industrial/ManufacturingManifatturieroIn fase di implementazione
Green Deal Data SpaceAmbiente, energia, climaOperativo dal 2025
Mobility Data SpaceTrasporti e mobilitàIn fase di implementazione
European Data Space for TourismTurismoPilota completato

6. Sanzioni

ViolazioneSanzione
Violazione norme su servizi di intermediazione datiFino al 4% del fatturato mondiale annuo
Altre violazioni del RegolamentoDetermine dagli Stati membri (in Italia: D.Lgs. attuativo)

7. Cosa fare subito

  1. Identificare se l'impresa è un servizio di intermediazione dati ai sensi dell'Art. 10 DGA e, in caso affermativo, procedere alla notifica alla Commissione UE
  2. Startup dati: valutare il regime di data altruism per iniziative di condivisione dati nel settore sanitario, ambientale o della ricerca
  3. Enti pubblici: istituire il punto di contatto unico per le richieste di riutilizzo dei dati e definire le condizioni di riutilizzo
  4. Aziende che utilizzano dati pubblici: verificare le condizioni di riutilizzo applicabili e i termini per la richiesta di accesso

Domande Frequenti (FAQ)

Qual è la differenza tra DGA e Data Act? Il DGA regola la governance della condivisione dei dati (i "chi" e "come" della condivisione), mentre il Data Act regola l'accesso e l'uso dei dati generati da prodotti connessi (i "quali" dati sono accessibili). Il DGA si applica a tutti i tipi di dati (pubblici, privati, personali, non personali); il Data Act si concentra sui dati IoT generati da prodotti e servizi connessi.

Un data marketplace tra imprese è soggetto a DGA? Sì, se opera come servizio di intermediazione dati tra titolari e fruitori. Deve notificare l'attività alla Commissione UE e rispettare i requisiti di neutralità (non utilizzare i dati per propri scopi), separazione e trasparenza. La mancata notifica espone a sanzioni fino al 4% del fatturato mondiale.

Il DGA si applica ai dati personali trattati da una piattaforma SaaS? Il DGA non modifica il GDPR. Una piattaforma SaaS che tratta dati personali per conto dei propri clienti deve rispettare il GDPR (DPA, Art. 28) e le normative specifiche del settore. Il DGA si applica se la piattaforma SaaS opera anche come intermediario dati (es. mette in contatto i propri clienti per condividere dati tra loro). In tal caso, si applicano entrambi i regimi.

Chi vigila sul rispetto del DGA in Italia? In Italia, l'autorità competente per i servizi di intermediazione dati non è ancora stata formalmente designata con un provvedimento specifico. La Commissione UE mantiene il registro europeo dei provider di servizi di intermediazione e delle organizzazioni di data altruism, e le sanzioni sono irrogate dall'autorità nazionale designata da ciascuno Stato membro.


Approfondimenti consigliati:

Fonti: Reg. UE 2022/868 (DGA), EUR-Lex; EU DGA Guide; EU Commission, DGA explained.

Condividi:
Avv. Antonino Ingoglia

Autore

Avvocato iscritto all'Ordine di Sciacca (n. 747), specializzato in diritto delle tecnologie e privacy. Prima dell'attività forense ha sviluppato applicazioni web e architetture cloud, competenza che porta nell'analisi tecnico-giuridica di prodotti digitali, SaaS e sistemi AI. Assiste aziende e startup nell'adeguamento a GDPR, AI Act, NIS2 e DORA.

Profilo completo e competenze
Nota Informativa: I contenuti di questo articolo hanno finalità puramente divulgative e informative. Non costituiscono parere legale né instaurano un rapporto professionale. Ogni caso concreto richiede una valutazione specifica da parte di un professionista abilitato per delineare l'esatto perimetro legislativo e sanzionatorio.
SUPPORTO

Serve assistenza per il tuo caso?

Prenota un colloquio in videochiamata da tutta Italia. Analizzeremo la situazione assieme e definiremo i passi operativi in totale riservatezza strategica.