GDPR per Fintech e Servizi Finanziari
Il settore finanziario combina GDPR, DORA, PSD2 e normativa antiriciclaggio in un quadro regolatorio complesso che richiede un approccio integrato.
Le aziende fintech e i servizi finanziari operano all'intersezione di più normative europee: il GDPR per la protezione dei dati personali, DORA per la resilienza operativa digitale, PSD2 per i servizi di pagamento, e la normativa antiriciclaggio (AML/KYC). La gestione conforme richiede un approccio integrato che tenga conto delle interazioni e dei potenziali conflitti tra questi diversi regimi normativi.
Obblighi e adempimenti
Base giuridica per il trattamento di dati finanziariPrioritario
I dati finanziari (saldi, transazioni, cronologie di pagamento) non sono categorie particolari ai sensi dell'art. 9, ma sono dati che meritano protezione rafforzata per il loro impatto sulla sfera personale. Le basi giuridiche tipiche sono l'esecuzione del contratto, l'obbligo legale (AML, normativa fiscale) e il legittimo interesse.
Scoring e profilazione creditiziaPrioritario
L'uso di algoritmi per lo scoring creditizio può costituire una "decisione basata su trattamento automatizzato" ex art. 22 GDPR, con il diritto dell'interessato di ottenere intervento umano, esprimere il proprio punto di vista e contestare la decisione.
Obbligo di conservazione AML vs diritto alla cancellazionePrioritario
Le normative antiriciclaggio impongono la conservazione di dati per 10 anni, il che può confliggere con il diritto alla cancellazione del cliente. La base giuridica "obbligo legale" prevale sul diritto alla cancellazione in questo contesto.
DORA: resilienza operativa digitalePrioritario
Le imprese finanziarie soggette a DORA (Reg. UE 2022/2554) devono gestire il rischio ICT in modo strutturato, con procedure di notifica degli incidenti informatici all'autorità competente che si sovrappongono agli obblighi di notifica data breach del GDPR.
Rischi specifici del settore
Data breach di dati finanziari
La violazione di dati bancari o finanziari è considerata ad alto rischio per gli interessati (rischio di frode finanziaria, furto di identità). Comporta quasi sempre l'obbligo di notifica non solo al Garante ma anche direttamente agli interessati.
Domande frequenti
Un'app di personal finance aggregata (open banking) è soggetta a obblighi particolari?
Sì. Accede a dati finanziari sensibili e opera come AISP (Account Information Service Provider) sotto PSD2. Deve rispettare sia PSD2 che GDPR, con particolare attenzione alla base giuridica per l'accesso ai conti (consenso specifico) e alla minimizzazione dei dati.
